La sede del Giornale di Brescia, in via Solferino © www.giornaledibrescia.it
Succede a Nunzia Vallini, che assume il ruolo di direttore editoriale del Gruppo Editoriale Bresciana. Il comunicato della proprietà
Nunzia Vallini
Nel mondo dell’informazione sono cambiati i linguaggi, le tecnologie, le abitudini dei lettori; sono cresciute le velocità, le pressioni, le fragilità. Ma una cosa è rimasta immutata: il bisogno di un’informazione credibile, verificata, responsabile
Passaggio di testimone: Giorgio Bardaglio succede a Nunzia Vallini
Contiamo di essere un giornale di provincia ma non provinciale, che risponde a un'idea e non ad un'ideologia
La redazione del Giornale di Brescia © www.giornaledibrescia.it
di Il Comitato di redazione
I giornalisti del Giornale di Brescia augurano buon lavoro al nuovo direttore Giorgio Bardaglio e salutano Nunzia Vallini augurandole risultati proficui nel suo nuovo incarico
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L'allerta meteo per la giornata di mercoledì 1 luglio 2026
Dopo le giornate di caldo intenso, con Brescia ancora da bollino rosso, il meteo si appresta a cambiare bruscamente sulla nostra provincia e sull'intera Lombardia
Il lago di Garda a Fasano © www.giornaledibrescia.it
Il corpo dell’89enne è stato trovato dalla Guardia Costiera a margine della spiaggia a Fasano di Salò. Letale un malore dell’anziano
Massimo Cellino - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Parere positivo del Crl: la riattivazione della matricola era una delle condizioni necessarie per evitare il fallimento. Si riparte dalla terza categoria
Basket: l'incontro in Loggia tra i tifosi e la sindaca
Terminato in circa un’ora, soddisfazione da entrambe le parti. Gli Irriducibili hanno chiesto e ottenuto coinvolgimento: «Sì al contributo di Ferrari, ma lui mai più in società»
Il difensore dell'Inter Alessandro Bastoni - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Secondo l’accusa, il giocatore avrebbe avuto un rapporto con una 17enne: ha ricevuto un invito a comparire in aula per venerdì
Aldo Parecchini vincitore della sesta tappa al Tour de France 1976 - foto Rodella
Cinquant’anni fa il trionfo in Francia di Aldo Parecchini dopo una cavalcata solitaria di 185 chilometri
Jasmine Paolini durante il match contro Montgomery - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
L’azzurra ha vinto in tre set dopo quasi due ore di gioco. Al secondo turno la attende la svizzera Viktorija Golubic

Più di 170 partenti di altissimo livello in gara dalle 20.15 sul ring cittadino, che sarà chiuso al traffico: tutte le informazioni per la viabilità. Stasera diretta su Teletutto e sul nostro sito dalle 21.30

Emiliana Cirelli è campionessa del mondo di Obedience
di Federico Bernardelli Curuz
Emiliana Cirelli, di Gussago, campionessa iridata di Fci Obedience 2026 (lo sport dell'intesa perfetta con il cane) con Maze, ha perso il padre Silvano poco dopo la vittoria
Il teschio è per giovani, la faccina che ride per boomer
di Alice Resconi
Dalla faccina che piange usata per ridere al clown per l'imbarazzo: come le nuove generazioni stanno ribaltando il linguaggio digitale per creare codici propri nel segno dell’ironia
Kylian Mbappé al termine della partita Francia-Iraq ai Mondiali 2026 - Foto Epa/Will Oliver © www.giornaledibrescia.it
di Alice Resconi
Sui social spopolano montaggi realizzati con l’AI in cui il calciatore francese indossa uniformi militari: una finzione a cui nessuno crede, ma che tanti ricondividono
Il nuovo dazio si applica sui pacchi fino a 150 euro
La nuova misura colpisce le spedizioni di merci di valore inferiore a 150 euro da piattaforme di e-commerce, come Schein o Temu. Possibili impatti sui consumatori
Cinema all'aperto (foto simbolica)
di Giulia Camilla Bassi
I film da vedere sotto le stelle sono in programma in città, ma anche in provincia, tra Garda e Franciacorta
Gelato in estate: come inserirlo senza sensi di colpa
di Federica Federici Signori, biologa nutrizionista
Con il caldo capita di sceglierlo anche al posto della cena, ma il suo ruolo dipende da quantità, frequenza e contesto. Ecco come inserirlo nelle abitudini alimentari senza sensi di colpa

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Lettere al Direttore

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Lettera al Direttore

Arrivato il momento anche per me: dopo una vita passata a scuola, nella scuola, per la scuola, si deve pensare ad un cambiamento, profondo, radicale. Gli ultimi giorni sono stati emozionanti, tra gli auguri dei colleghi, i saluti dei ragazzi (alcuni visibilmente commossi), la solidarietà di amici e parenti. Da parte di tutti l’augurio di una vita diversa, con belle prospettive di viaggi, tempo libero, e senza la noiosa correzione di verifiche. Ho fatto la domanda di pensione senza esitare, con la certezza che è la scelta giusta data la preoccupante situazione che sta vivendo la scuola. Mai avrei pensato di esserne così delusa e, a volte, nauseata: la scelta di fare l’insegnante è nata ancora da piccola, una scelta in cui ho sempre creduto e alla quale ho dedicato il massimo delle mie forze. In sintesi, il peggioramento del «nostro» lavoro è dovuto a fattori comuni ad altri settori, come la sanità. Innanzitutto, il peso della burocrazia: bisogna motivare tutto, scrivere ampollosi giudizi, fare attenzione a non sbagliare neppure una virgola; costretti a rispettare tempi e tabelle con rigide percentuali, si è persa la libertà di insegnamento, che permetteva di usare fantasia e personalizzare il lavoro in classe. In secondo luogo, la difficoltà ad interessare gli studenti, che non hanno quasi più alcuna curiosità, e ti senti a loro disposizione giusto per avere il voto e la promozione. Infine, la nota dolente, i genitori: pensano di doverti dire cosa fare per i loro «meravigliosi» figli, e spesso, anche di fronte a comportamenti negativi, li difendono ciecamente. Chiudo con due episodi, a mio parere significativi. Troviamo uno studente di quinta a copiare, due volte dal cellulare e una terza da un dettagliatissimo bigliettino: parte tutto l’iter per la sospensione. I genitori, convocati, affermano che l’episodio non è poi tanto grave, nella scuola si è sempre copiato! E l’ultimo, veramente paradossale: uno studente dovrà riparare a fine agosto in una materia, con lieve insufficienza. La famiglia ha chiesto, tramite lettera di un avvocato, l’accesso agli atti per vedere tutte le prove, i verbali... Perché i genitori non sono in grado di capire che studiare ancora un po’ gli permetterà di affrontare con maggiore sicurezza il prossimo anno scolastico e che la preparazione non è ancora adeguata? E vorrei chiedere agli avvocati che si prestano a questi giochini: a che pro? Non è il caso di dire alla famiglia che per una materia non muore? Mestiere o etica professionale? Concludo pensando che non è solo la scuola alla deriva, ma anche una società nella quale fatico veramente a riconoscermi; la pensione mi aiuterà a chiudermi ancora di più in me stessa, ma almeno non passerò i sabati e le domeniche a correggere noiose verifiche! M.D. Carissima, apparteniamo alla categoria di quei genitori che si fidano degli insegnanti e quando incorrono in un’ingiustizia (vera o presunta) l’accettano, convinti che può essere essa stessa trampolino per diventare migliori. Ragion per cui mai siamo entrati in conflitto con i professori, anche con coloro non stimati poiché anteponevano le nozioni al lato umano, la conoscenza di materie alla formazione personale dell’individuo e del gruppo. Premesso questo, comprendiamo la sua fatica, il logorio che evidentemente in tanti anni l’ha prosciugata. Ci viene in mente la frase che diciamo a noi stessi, quando ci indispettiamo e diventiamo insofferenti verso presente e futuro: «Non è più il nostro mondo». La verità però è che siamo noi a rallentare, a sentirci a disagio, fuori posto, mentre quella del mondo è una ruota che gira, con nuove generazioni che la percorrono a loro agio, senza l’attrito urticante che fa alzare bandiera bianca e dire: «Io scendo, buon proseguimento».

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Il festival franciacortino piazza un cartellone di sicuro interesse. Il format nato nell’ormai lontano 2005 ha visto negli anni innesti giovani nel cuore organizzativo della kermesse
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Finalista al Campiello e nella sestina dello Strega «Lo sbilico» è un racconto clinico e struggente della malattia mentale
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