OpinioniCultura

Antonio Scurati, l’intellettuale diventato alfiere dei progressisti

Con Fratelli d’Italia al potere e la sinistra partitica in difficoltà, il suo antifascismo letterario ha incarnato quello politico
Antonio Scurati- Foto Philippe Matsas Flammarion
Antonio Scurati- Foto Philippe Matsas Flammarion

Nell’Italia della polarizzazione fra destra e sinistra c’era una domanda inespressa. Quella, dopo l’arrivo degli eredi del Movimento sociale italiano al governo, di una cultura che si facesse anche cultura politica, vista la difficoltà della sinistra di produrne una all’altezza delle sfide poste da questi tempi trionfali del neopopulismo di destra. Di qui l’esplosione di quello che molti giornali e media hanno definito il «fenomeno Scurati», e la sua conversione in intellettuale pubblico portaba

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