Centrale del Latte, tra classici intramontabili e futuro sostenibile

Un’azienda «vintage», ma attenta alle tendenze sia alimentari sia ambientali. Centrale del Latte di Brescia, da sempre partner di Chef per una Notte, riconferma anche per questa edizione presenza e valori.
«Sono 94 anni che operiamo nel solco della tradizione – chiarisce il direttore generale Andrea Bartolozzi –, con prodotti che possiamo definire vintage, eppure abbiamo fatto scelte aziendali al passo con i tempi, sia in tema alimentare sia ambientale».

Tra nuovi prodotti e bottiglie riciclate
Per quanto riguarda il primo ambito, negli ultimi anni Centrale ha investito in prodotti delattosati, seguendo le più recenti tendenze di mercato. «Il 30% dei consumatori in Italiausa prodotti senza lattosio – spiega Bartolozzi –. Questa è una media tra gli ultra 65enni che sono circa il 20% e la fascia d’età compresa tra i 18 e i 24 anni, che sono il 40%. I 2/3 di questi consumatori non hanno avuto nessuna diagnosi medica di intolleranza, ma scelgono prodotti delattosati nell’ottica di una maggiore digeribilità». Non solo latte, ma anche yogurt, burro e l’ultimo arrivato, il mascarpone.
Per quanto riguarda, invece, il tema ambientale, da 15 anni Centrale utilizza per il proprio stabilimento energia elettrica da fonti rinnovabili, e utilizza bottiglie di plastica riciclabili infinite volte. «Apparteniamo a un consorzio che restituisce ai produttori di bottiglie gran parte del RePet che viene differenziato – spiega il direttore –. La normativa europea prevede dal 2025 l’obbligo di inserire il 25% di plastica riciclata nei contenitori monouso, noi siamo già al 50% dal 2020».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.