Morta la lupa «alpha» del Tonale: guidava il branco senza un occhio

L’ultimo avvistamento alla fine del mese di agosto. Ancora vivo l’esemplare privo di una zampa
La lupa del Tonale © www.giornaledibrescia.it
La lupa del Tonale © www.giornaledibrescia.it
AA

Correva l’estate del 2021 quando una fototrappola appositamente collocata lungo un sentiero della Valle di Viso, nell’alta Valle Camonica, raccolse la prima storica immagine di una femmina adulta di lupo nella porzione di territorio lombardo del Parco nazionale dello Stelvio. Si trattò della prima conferma tangibile e attesa di una presenza della quale esistevano segnalazioni diverse già da alcuni mesi.

Quella lupa oggi non c’è più. Ad annunciare la sua scomparsa è stato nelle scorse settimane l’ente parco stesso, che nel corso degli anni ha divulgato aggiornamenti sulle attività di monitoraggio. L’ultimo avvistamento di questo animale risale alla fine del mese di agosto 2024 lontano dalla zona del rendez-vous, luogo di appuntamento con i suoi cuccioli.

La presenza del lupo nelle regioni alpine
La presenza del lupo nelle regioni alpine

All’interno del branco del Tonale, del quale rappresentava la femmina alfa, non era difficile riconoscere questa lupa. Era infatti priva di un occhio, ma questo svantaggio non le ha mai impedito di guidare il branco e di dedicarsi efficacemente alla caccia delle prede.

Ciclo di vita

Il direttore del Parco Franco Claretti ha spiegato che la scomparsa di questo animale va ricondotta al naturale ciclo di vita che, per un lupo in natura, si estende raramente oltre i sei o sette anni, a causa delle severe condizioni degli ambienti frequentati. Probabilmente la lupa ha scelto di allontanarsi per morire, come spesso accade tra questi animali.

Ancora al branco del Tonale appartiene un altro esemplare di lupo osservato dai ricercatori il 18 maggio dello scorso anno ferito e privo di una zampa. Avviata subito una fase di monitoraggio per seguirne le sorti si è potuto costatare che l’animale ha superato la fase post-traumatica. Ha poi vissuto in maniera solitaria per alcuni mesi ed è rientrato nel branco. Nei mesi a seguire è stato avvistato in forze, spesso intento a seguire i cuccioli nati nel 2024, e il suo ultimo avvistamento risale alla metà dello scorso mese di dicembre.

Anche in questo caso è stato fondamentale l’utilizzo delle fototrappole, strumenti essenziali per raccogliere informazioni utili per le attività di conservazione della fauna selvatica. Mediante questi dispositivi, che non interferiscono con il comportamento naturale degli animali, si è potuta osservare la fase iniziale dell’isolamento di questo lupo, e poi la sua successiva accettazione e reintegrazione nel branco, senza il supporto del quale non sarebbe forse sopravvissuto. Considerata l’età di oltre un anno potrebbe ora essere entrato nella fase di dispersione, seguendo le modalità comportamentali che caratterizzano i giovani lupi alla ricerca di un territorio e di un partner.

Monitoraggio

Secondo i dati resi noti dal Parco Nazionale dello Stelvio, ottenuti mediante attività di monitoraggio condotte in collaborazione con i Carabinieri Forestali, sono attualmente sette gli individui che fanno parte del branco del Tonale.

Questo gruppo di animali frequenta soprattutto l’area a scavalco del passo omonimo tra i territori dei Comuni di Ponte di Legno in alta Valle Camonica e di Vermiglio in Val di Sole.

Allo storico branco del Tonale se n’è affiancato da alcuni anni un altro che si distribuisce tra la Val Grande e la zona del Mortirolo, attualmente composto da nove lupi.

Segnalazioni

A questi due branchi riproduttivi (su 18 accertati in Lombardia) si accompagnano segnalazioni di esemplari in dispersione anche da diverse altre zone montane della provincia di Brescia, che comprendono la Valle Trompia, la Valle Sabbia e i rilievi dell’entroterra del Garda. Agli esemplari provenienti dall’Appennino vanno probabilmente ricondotte le osservazioni di lupi effettuate in pianura, compreso l’esemplare femmina rinvenuto morto nei giorni scorsi sul territorio di Desenzano. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Condividi l'articolo

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.