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Chiara Torosani, la mezzosoprano da Castenedolo ai palchi d’Italia

Elisa Cavagnini
La ventisettenne ha interpretato anche Meg nel «Falstaff, gli allegri giocattoli di Windsor», un riadattamento dedicato a bambini e famiglie dell’opera verdiana, passato dal Grande di Brescia
Chiara Torosani, giovane mezzosoprano
Chiara Torosani, giovane mezzosoprano
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Il canto è sempre stato la sua passione, sin da quando si esibiva nei musical di «Ado&Gio», la compagnia teatrale parrocchiale. Da allora, Chiara Torosani, 27 anni contrassegnati dalla grinta, di strada ne ha fatta tanta: ha deciso di studiare e formarsi e oggi è una cantante lirica apprezzata, con un’agenda fitta di impegni, che la vedrà protagonista di una tournée nazionale che si concluderà a giugno, dopo 140 repliche in 25 città italiane.

La carriera

Chiara Torosani è una mezzosoprano, ha conseguito un anno e mezzo fa un diploma di laurea di primo livello con il massimo dei voti al conservatorio «Claudio Monteverdi» di Cremona e prosegue tutt’ora con lo studio del canto lirico al conservatorio «Franco Vittadini» di Pavia, con la maestra Alessandra Palomba.

«Studiare in maniera seria e costante è fondamentale in questo lavoro, così come lo è sapersi organizzare ed essere previdenti, prevedendo con largo anticipo impegni quali concorsi e masterclass» spiega Torosani. Quello principale riguarda la produzione operistica portata in scena dal Teatro Sociale di Como e dalla Grand Opera di Avignone nell’ambito della 29esima edizione di «Opera domani». Qui Chiara interpreta Meg nel «Falstaff, gli allegri giocattoli di Windsor», un riadattamento dedicato a bambini e famiglie dell’opera verdiana del «Falstaff».

Impegni e collaborazioni

Questo progetto prevede 140 repliche e la porterà a calcare i palchi di numerosissime città italiane tra cui Como, Trento, Brescia, Ravenna, Milano, Ascoli Piceno, Roma e Macerata. Nei mesi autunnali, poi, gli impegni proseguiranno e Chiara sarà corista in «Opera Lombardia» per le rappresentazioni della Carmen, del Don Chisciotte e del Nabucco.

Sono numerose le collaborazioni e le partecipazioni di prestigio che la cantante di Castenedolo può già annoverare nel suo curriculum, tra cui un’esibizione da solista ai Musei Vaticani con il «Requiem in re minore KV 626» di Mozart e un concerto all’Università di Pavia con Ambrogio Maestri, uno dei basso baritoni più importanti nella storia della Scala.

Chiara Torosani
Chiara Torosani

In paese

I tanti impegni, però, non fanno perdere di vista le radici e l’attaccamento al contesto da cui proviene. Chiara Torosani, infatti, collabora attivamente con l’Accademia di musica locale «Silvio Zanardini», dove tiene lezioni di canto. Impegni fuori porta permettendo, inoltre, Chiara dirige anche il coro parrocchiale di Capodimonte e ha in cantiere un progetto di solidarietà con l’associazione «L’Oasi» per promuovere un corso di canto a una ventina di bambini e bambine del paese.

«Immergermi con tutta me stessa in ciò che faccio è la mia più grande soddisfazione. Quando riesco a comunicare anche agli altri questa gioia è una grande soddisfazione maggiore».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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