Rugby

Rugby, serie A: il Calvisano batte il Monferrato e ipoteca la vetta

Gianluca Barca
Partita senza storia, finisce 42-5: domenica può arrivare la certezza aritmetica di chiudere il girone al primo posto
Bruniera, grande protagonista del match - Foto Debora Pini © www.giornaledibrescia.it
Bruniera, grande protagonista del match - Foto Debora Pini © www.giornaledibrescia.it
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È cominciato il conto alla rovescia verso i play off. Con la vittoria di oggi, 42-5 contro il Monferrato, il Calvisano conserva 8 punti di vantaggio sulla seconda a due giornate dalla fine. La certezza matematica di conquistare il primo posto nel girone potrà arrivare già la prossima settimana a Milano, nella trasferta contro il Cus.

Il ritorno

La partita di oggi, al termine della quale il Monferrato è matematicamente retrocesso alla categoria inferiore, resterà negli annali soprattutto per il ritorno in prima squadra, a 42 anni e mezzo, e a dieci di distanza dalla sua ultima apparizione in Serie A, di Andrea Gavazzi, entrato nel secondo tempo in prima linea al posto di Cristini. «Se mio padre (Alfredo, ndr, gran patron del club) avesse saputo che tornavo in campo a questa età – scherzava dopo la partita – ci avrebbe licenziato a tutti, a me e a tecnici che mi hanno fatto giocare». Eppure nei minuti durante i quali è stato in campo ha conquistato un turn over e la prima linea ha guadagnato un calcio di punizione accartocciando quella avversaria. Miglior uscita di scena non avrebbe potuto esserci per un atleta tre volte campione d’Italia.

Senza storia

Quanto alla partita, non ha praticamente avuto storia. Alla prima visita sotto i pali avversari il Calvisano spinge sull’acceleratore e Shevchuk non si fa pregare di mettere i suoi chili oltre la linea. Subito dopo, un contrattacco di Bronzini taglia la difesa del Monferrato come una lama, dal seguito dell’azione scaturisce una mischia per i piemontesi. La cui prima linea non regge l’impatto con quella giallonera: calcio di punizione, touche a 5 metri per la Tiesse Robot, Bottacin sfonda, Bruniera trasforma: 14-0.

La prima vera giornata di primavera però non invoglia i giocatori in campo ad alzare il ritmo che si accende solo a sprazzi. Ne approfitta il Monferrato grazie soprattutto a un’improvvisa superiorità in mischia chiusa che regala agli ospiti tre calci di punizione consecutivi. La gestione del pallone da parte dei piemontesi però è approssimativa e non produce alcuna vera apprensione nella difesa del Calvisano. Che davanti all’inconsistenza tecnica degli avversari finisce per distrarsi con qualche eccessiva improvvisazione individuale.

Finale in controllo

Il risultato è che per la terza meta bisogna aspettare il 38’, ancora con Shevchuk che va a concludere una bella cavalcata di Gianmario Ferrari. Ventuno a zero al riposo, al rientro in campo i gialloneri impiegano meno di 5’ per assicurarsi il bonus, con la quarta meta marcata in bella accelerazione da Bruniera. Risultato di fatto in cassaforte già al 50’ quando Dal Maso e Zappalorto hanno cominciato a pensare alle prossime partite risparmiando minuti a qualche titolare, primo fra tutti Andrea Bruniara che solo una volta quest’anno era stato sostituito prima delle fine.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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