Brescia Calcio, guerra e pace: Inzaghi è il «nuovo» allenatore
Fino a ieri mattina muro contro muro tra il tecnico e Cellino poi un incontro ha sancito la ripartenza per le rondinelle
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Inzaghi resta sulla panchina delle rondinelle
Se Sanremo è Sanremo, Cellino è Cellino. E non c’è proprio niente da fare: che non è una giustificazione, ma un dato di fatto. Il fabbricante professionista di burrasche ha colpito ancora: stavolta facendola veramente grossa. Più grossa di quanto anche uno come lui potesse mai immaginare e se vi state chiedendo se dietro a tutto quanto è accaduto ci fosse una delle solite diaboliche strategie dell’uomo di via Solferino, la risposta è una soltanto: no. Eppure, quanto è accaduto - seguendo un perc
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