La Brescia della pallacanestro è abituata a iniziare vincendo

L’A2A Leonessa ha cominciato la stagione con due successi, il club precedente ha una lunga storia di partenze sprint
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

L'A2A Leonessa Brescia festeggia la vittoria su Agrigento - Foto New Reporter Uberti © www.giornaledibrescia.it
L'A2A Leonessa Brescia festeggia la vittoria su Agrigento - Foto New Reporter Uberti © www.giornaledibrescia.it

Si tratta di storie profondamente diverse. Il recente passato è stato all’insegna della Pallacanestro Brescia targata Germani, realtà di serie A, protagonista di regular season vissute molto spesso ai vertici. Il presente è l’A2A Leonessa Brescia, società ripartita dal vuoto lasciato dalla precedente, dalla serie B Nazionale, con una struttura democratica e allargata. Ciò che lega le due esperienze è il fatto che questi club hanno rappresentato e rappresentano la massima espressione della pallacanestro nella nostra terra.

E il fatto che gli inizi di stagione regolare sono stati all’insegna delle vittorie. Oggi come ieri. Creare parallelismi e ponti, per il resto, non è facile, posto che soci e sponsor attuali si sovrappongono in parte ai soggetti che hanno sostenuto Mauro Ferrari negli anni precedenti. Resta il medesimo pure il palazzetto, il PalaLeonessa. I tifosi di ieri sono quelli di oggi.

Storia

La Brescia del basket comincia vincendo, si diceva. E la Leonessa allenata da Calvani sta camminando nel solco di questa felice tradizione, se è vero che in due gare di campionato sono arrivati altrettanti successi, domenica 27 settembre a Vicenza (84-73) e domenica 4 ottobre, in casa contro Agrigento (85-71).

Per trovare uno start della regular season negativo bisogna fare un salto nel passato di ben quattro anni. Nella fattispecie, al 2 ottobre 2022, giorno in cui la Germani di Alessandro Magro perde ad Assago contro l’Olimpia Milano 78-77, nella prima di andata. Arrivano poi due successi interni, con Varese e Scafati. Ma quell’annata (l’ultima che include impegni di Eurocup) è pazza. Brescia va sulle montagne russe tutto l’anno, vince la Coppa Italia a febbraio e non centra i play off a maggio.

Nel 2023-2024 il campionato della squadra di Magro è vissuto per lunghissimi periodi al primo posto in classifica. Si vince tanto, a partire dall’inizio (in casa con Pesaro, a Treviso, in casa con Napoli, a Pistoia, primo dello stop interno con Trento, alla quinta).

Aria simile nel 2024-2025. In panchina debutta Peppe Poeta. Arrivano due vittorie consecutive, in casa contro Varese e a Scafati. Della Valle e compagni non fanno tris solo perché fermati alla terza giornata, ancora da Milano e ancora in trasferta. Poco male, arrivano poi altre due vittorie.

Si giunge dunque alla passata stagione. Quella che nessuno, specie all’inizio, si sarebbe mai aspettato fosse l’ultima di un’era. In questo caso le vittorie consecutive sono addirittura dieci, se si espunge dalla lista il ko alla quinta con Trapani, gara poi annullata in seguito all’esclusione del club siciliano dal campionato di serie A. La squadra di Cotelli vince a Treviso, con Trento, a Udine, con Cantù, con Olimpia Milano e Trieste, a Napoli, con Cremona, a Reggio Emilia e con Varese, prima di cadere a Bologna, contro la Virtus.

L’A2A Leonessa ha iniziato forte. Nel solco di una tradizione felice, consapevole che questa è una storia nuova, al contempo prosecuzione di un passato glorioso.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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