Vandalizzato a Rovato il monumento per le vittime delle foibe
Vandalizzato in via Dalla Chiesa a Rovato il cippo marmoreo per le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Ignoti hanno divelto la statua, realizzata in bronzo dalla scuola d'arti e mestieri «Francesco Ricchino» di Rovato, che era posta al centro della struttura in marmo, opera a sua volta dei maestri locali di Grassi Marmi. La scoperta è stata effettuata da Antonello Barranca, presidente degli Autieri di Rovato-Franciacorta, che ha provveduto ad avvertire i carabinieri e l'Amministrazione comunale.
Le reazioni
Dal Municipio si denuncia l'accaduto come «gesto ignobile, sia se compiuto per ragioni politiche, sia se si tratti di vandalismo fine a se stesso. Provvederemo ad attivare un intervento di restauro mentre sono state avviate le indagini per risalire all'autore dell'atto vandalico».
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Anche il centrodestra rovatese - civica Belotti, Lega, Fdi e Forza Italia - in una nota esprime «la più ferma condanna nei confronti dell’atto vandalico che ha colpito il cippo marmoreo. Ancora una volta, le vittime delle foibe - nostri fratelli - vengono vilipese dalla vigliaccheria del vandalismo e dall’intolleranza politica».
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