Omicidio-suicidio: in patria Florinel era finito in carcere
Un passato segnato da accuse pesanti, tra maltrattamenti, aggressioni e un tentato omicidio. In Italia nessuno sapeva
Il luogo del delitto // Foto Pierre Putelli/Neg © www.giornaledibrescia.it
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Per le autorità italiane era praticamente uno sconosciuto. Florinel Monea, 55 anni, aveva invece alle spalle una serie di reati che in Romania lo avevano portato anche in carcere.
È un uomo dalla doppia vita e dalla doppia fedina penale il rumeno che sabato sera a Ome ha ucciso a coltellate la moglie 50enne Sorina e poi si è tolto la vita. Un passato segnato da accuse pesanti, tra maltrattamenti, aggressioni e un tentato omicidio che in patria gli erano costati un lungo periodo in cella. Ma in Italia nessuno, a parte la famiglia, lo sapeva.
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