Tregua a Gaza: le problematiche della seconda fase
Gli accordi tra Israele e Hamas per la liberazione degli ostaggi: attesissimo anche il ripristino del flusso degli aiuti umanitari a una popolazione che manca di tutto
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I combattenti delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam rilasciano il prigioniero israeliano Yarden Bibas, al Comitato Internazionale della Croce Rossa - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Quello tra Israele e Hamas è un accordo fatto di numeri. Un accordo in tre fasi, con una prima tregua di 42 giorni, attesa da oltre due milioni di palestinesi fiaccati da 466 giorni di guerra, ma anche da molti israeliani e soprattutto dalle oltre cento famiglie degli ostaggi che erano nelle mani di Hamas e che saranno scambiati con oltre mille palestinesi detenuti, 369 dei quali già liberati. Attesissimo anche il ripristino del flusso degli aiuti umanitari a una popolazione che manca di tutto e
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