Personal Data e Fasternet, l’unione fa la forza

Dopo l’annuncio nel 2023, prende vita oggi la nuova realtà imprenditoriale bresciana che amplia l’offerta di soluzioni IT e cybersecurity per le aziende del territorio.
Il progetto
Tecnicamente l’operazione avviata nel novembre 2023 è una fusione per incorporazione - Fasternet entra in Personal Data - che mette sullo stesso piano le risorse comuni al servizio della strategia di crescita e consolidamento nel competitivo mercato IT italiano. Un’operazione facilitata dall’ingresso di Fasternet nella galassia di Project Informatica Srl, portfolio company del fondo di investimento HIG Capital e capogruppo di WeAreProject: ecosistema sinergico di competenze IT al servizio dell’evoluzione tecnologica e della competitività delle imprese.
L’obiettivo

La finalità è creare un’entità capace di offrire al mercato soluzioni IT a 360 gradi, combinando l’esperienza di Personal Data nelle infrastrutture IT con la specializzazione di Fasternet nella cybersecurity.
Più forti sul mercato

«Personal Data fa parte dell’ecosistema WeAreProject che conta su una forza lavoro di oltre 700 persone, e un fatturato che quest’anno ha superato i 400 mln - sottolinea Giuliano Tonolli, amministratore delegato e fondatore di Personal Data -. Cercare una realtà di valore sul territorio per perseguire l’obiettivo di business del nostro gruppo ci ha spinto con entusiasmo a progettare la fusione con Fasternet, tecnicamente una fusione per incorporazione.
L’obiettivo è rafforzarci sui clienti esistenti di entrambe le realtà, in termini di offerta di nuovi servizi e acquisire nuove quote di mercato, proprio grazie al nuovo asset, che abbiamo attentamente costruito nell’arco degli ultimi 18 mesi. Non abbiamo faticato ad allinearci sugli obiettivi strategici e di sviluppo commerciale.
Ad unirci è anche la comune visione sulle competenze dei nostri collaboratori, la conoscenza del mercato e la qualità delle persone che compongono il nostro gruppo. Questi sono i pilastri indispensabili che abbiamo condiviso fin dall’inizio dell’operazione. Sono orgoglioso di guidare questa realtà, insieme faremo un salto di qualità per competere anche a livello nazionale».
Un’interazione attiva

«In un contesto economico in cui la velocità del cambiamento è diventata la nuova costante, abbiamo valutato la necessità di unirci ad una realtà leader nel settore dell’IT con un bagaglio di esperienze capace di accogliere le nostre potenzialità nel campo delle reti e della cybersecurity, incontrando così la domanda del mercato di oggi, dove i dati sono uno degli asset più critici e sensibili e dove la trasformazione digitale è al centro di qualsiasi strategia di crescita - spiega Giancarlo Turati, a.d di Fasternet e presidente del Digital Innovation Hub di Brescia -. Abbiamo trovato in Personal Data, realtà parte dell’ecosistema WeAreProject, l’azienda giusta per accoglierci e per aiutarci a sviluppare ancora di più le potenzialità che questa unione attiva.
Offrire alle imprese la massima professionalità, oltre all’esperienza pluridecennale delle nostre realtà, con una squadra di grandi professionisti - che con oggi diventano 80 - è un grande valore. A questo si aggiunge l’attenzione di entrambe le realtà ai collaboratori, perché al centro di ogni strategia, prima della tecnologia, per noi ci sono sempre le persone».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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