Italia e Estero

Ucraina, Pechino: sia pace giusta e duratura accettata da tutti

epa11946139 China's Foreign Minister Wang Yi gestures at the start of a press conference about foreign policy and external relations for the Third Session of the 14th National People's Congress of China in Beijing, China, 07 March 2025. China holds two major annual political meetings, the National People's Congress (NPC) and the Chinese People's Political Consultative Conference (CPPCC) which run alongside and together are known as 'Lianghui' or 'Two Sessions'. EPA/ANDRES MARTINEZ CASARES
epa11946139 China's Foreign Minister Wang Yi gestures at the start of a press conference about foreign policy and external relations for the Third Session of the 14th National People's Congress of China in Beijing, China, 07 March 2025. China holds two major annual political meetings, the National People's Congress (NPC) and the Chinese People's Political Consultative Conference (CPPCC) which run alongside and together are known as 'Lianghui' or 'Two Sessions'. EPA/ANDRES MARTINEZ CASARES
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PECHINO, 07 MAR - Per risolvere la "crisi in Ucraina" è necessario raggiungere "una pace giusta e duratura accettabile da tutte le parti". E' l'appello lanciato dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi, ricordando che Pechino "dall'inizio della crisi ha sollecitato una soluzione attraverso il dialogo e i negoziati. A tre anni dallo scoppio della crisi tutte le parti dovrebbero trarre la lezione che la sicurezza di ognuno debba essere neutrale e non a danno di alcuni Paesi. Deve essere sostenibile e trattare tutte le parti in modo paritario". A prescindere dalle evoluzioni degli scenari internazionali, "le relazioni solide tra Cina e Russia" e il loro "ampio e strategico coordinamento non è destinato a cambiare", ha detto poi Wang nel corso di una conferenza stampa a margine dei lavori annuali del Congresso nazionale del popolo rispondendo a una domanda sui possibili effetti per i legami tra Pechino e Mosca con il dialogo ripartito tra Usa e Russia. La relazione con Mosca "è un nuovo paradigma per i rapporti tra grandi potenze e Paesi vicini", ha aggiunto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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