Italia e Estero

Tensione diplomatica Brasile-Paraguay per un caso di spionaggio

epa11755875 Paraguayan President Santiago Pena (C) speaks at a press conference at the end of a ceremony to deliver new vehicles to the National Police at the Lopez Palace in Asuncion, Paraguay, 03 December 2024. Pena stated that he does not see a path outside Mercosur about the possibility that his country, together with Brazil, Argentina, Uruguay, and Bolivia, will seek to close trade agreements outside this economic bloc, to which he called for 'a new impulse.' EPA/JUAN PABLO PINO
epa11755875 Paraguayan President Santiago Pena (C) speaks at a press conference at the end of a ceremony to deliver new vehicles to the National Police at the Lopez Palace in Asuncion, Paraguay, 03 December 2024. Pena stated that he does not see a path outside Mercosur about the possibility that his country, together with Brazil, Argentina, Uruguay, and Bolivia, will seek to close trade agreements outside this economic bloc, to which he called for 'a new impulse.' EPA/JUAN PABLO PINO
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ASUNCION, 01 APR - Il governo del Paraguay ha interrotto i negoziati con il Brasile sulla ripartizione della generazione della centrale idroelettrica binazionale di Itaipù dopo la conferma delle azioni di spionaggio portate avanti dai servizi segreti brasiliani Abin nel periodo tra i mesi di giugno del 2022 e marzo del 2023, a cavallo dei governi di Jair Bolsonaro e Luiz Inácio Lula da Silva. La decisione è stata annunciata dal ministro degli Esteri di Asunción, Rubén Ramírez Lezcano, che ha convocato anche l'ambasciatore brasiliano per esigere una rendicontazione completa dell'accaduto. In una conferenza stampa, Lezcano ha denunciato che il Brasile si è reso "responsabile di una violazione del diritto internazionale" e ha affermato che si riserva ulteriori azioni sulla base delle spiegazioni che verranno da Brasilia. "Quello che è chiaro è che c'era un ordine formale di svolgere attività di intelligence. Ciò influisce sulla relazione tra i partner e richiede il ripristino di un elemento fondamentale: la fiducia", ha affermato. Il Brasile avrebbe spiato per mesi la corrispondenza elettronica ufficiale, presumibilmente per trarre vantaggi strategici nei delicati negoziati sulla ripartizione e sulle tariffe dell'energia prodotta dalla centrale di Itaipù.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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