Italia e Estero

Sanchez, Trump ha deciso di tornare al protezionismo XIX secolo

epa11994062 Spain's Prime Minister Pedro Sanchez speaks during the 5th edition of the 'European Funds: Towards Strategic Autonomy' Forum, in Madrid, Spain, 28 March 2025. The forum was organized by the Spanish digital media outlet elDiario.es. EPA/JUAN CARLOS HIDALGO
epa11994062 Spain's Prime Minister Pedro Sanchez speaks during the 5th edition of the 'European Funds: Towards Strategic Autonomy' Forum, in Madrid, Spain, 28 March 2025. The forum was organized by the Spanish digital media outlet elDiario.es. EPA/JUAN CARLOS HIDALGO
AA

MADRID, 03 APR - L'amministrazione statunitense "ha deciso di tornare al protezionismo del XIX secolo che, a mio giudizio non è una maniera intelligente per far fronte alle sfide del XXI secolo in un mondo interconnesso". Così il premier spagnolo Pedro Sanchez ha commentato i dazi annunciati dal presidente statunitense Donald Trump, che ha definito "un attacco unilaterale" degli Stati Uniti all'Europa, con "un pacchetto di dazi senza precedenti". Sanchez ha chiesto a Trump di ripensarci e di "sedersi al tavolo di negoziati con la Ue e con il resto del mondo". Il premier socialista ha inoltre annunciato l'attivazione immediata di un "piano di contingenza" con misure commerciali e finanziarie per la protezione dei settori più colpiti dall'aumento dei dazi, nel corso di una riunione al Palazzo della Moncloa con i rappresentanti del tessuto produttivo spagnolo, alla quale partecipano la vicepremier con delega al Lavoro ed Economia sociale, quella con delega alla Transizione ecologica e Sfida demografica, i ministri di Economia, Commercio e Impresa, di Agricoltura Pesca e Alimentazione, di Sanità e quello per la Trasformazione digitale e Funzione pubblica.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Condividi l'articolo

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Argomenti