Italia e Estero

Portolano, 'regole d'ingaggio inadeguate per Unifil'

L'intervento del Gen. Luciano Portolano, Capo di stato maggiore della difesa nuovo Capo di stato maggiore della difesa (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
L'intervento del Gen. Luciano Portolano, Capo di stato maggiore della difesa nuovo Capo di stato maggiore della difesa (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
AA

ROMA, 13 OTT - "Il mandato emanato per Unifil è adeguato. Ciò che non è adeguato e che mi ha creato spesso frustrazione anche nei confronti della popolazione locale sono le regole d'ingaggio che non sono proporzionali ai compiti assegnati alla forza, tra cui la capacità e la necessità di disarmo dei gruppi armati in Libano, nella fattispecie Hezbollah". Lo ha detto il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano al programma 'In mezzora' su Rai 3. "La reazione dei nostri soldati che io sento giornalmente attraverso i comandanti del contingente - ha aggiunto il generale - è estremamente professionale: sono a conoscenza dei rischi e delle regole d'ingaggio e vivono con una certa frustrazione il fatto che le loro attività operative sono limitate dalla presenza degli israeliani in un'area sotto la responsabilità dell'Onu".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Condividi l'articolo

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Argomenti