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Il Messico ha già inviato 8mila militari al confine con gli Usa

Mexican National Guard members disembark at Abraham Gonzalez International Airport in Ciudad Juarez, Chihuahua state, Mexico on February 4, 2025. Mexico began the 10,000-strong border troop deployment it had promised US President Donald Trump in exchange for delaying a 25-percent tariff on exported goods, President Claudia Sheinbaum said. (Photo by Herika Martinez / AFP)
Mexican National Guard members disembark at Abraham Gonzalez International Airport in Ciudad Juarez, Chihuahua state, Mexico on February 4, 2025. Mexico began the 10,000-strong border troop deployment it had promised US President Donald Trump in exchange for delaying a 25-percent tariff on exported goods, President Claudia Sheinbaum said. (Photo by Herika Martinez / AFP)
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CITTÀ DEL MESSICO, 04 FEB - L'80% dei 10mila soldati dell'Operazione Frontera Norte, iniziata subito dopo gli accordi raggiunti tra la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e il suo omologo statunitense Donald Trump, sono già stati dislocati in punti di confine del nord del Messico. Lo riporta il sito del quotidiano Milenio precisando che 2.200 effettivi, 1.500 dell'Esercito e 700 della Guardia nazionale, sono partiti oggi dal Campo Militare 1-A di Naucalpan de Juárez, a 25 km da Città del Messico. Alle sei del mattino è iniziata anche la mobilitazione dalla penisola dello Yucatán, con 990 elementi della Guardia Nazionale, dagli stati di Campeche (270 soldati), e da quelli di Mérida e Quintana Roo (con altri 720). Inoltre, 2.700 elementi di unità militari provenienti dagli stati di Hidalgo, Tlaxcala, Stato del Messico (Edomex), Puebla e Veracruz, sono già partiti via terra. In totale, dunque, oggi, 6.890 militari sono stati inviati che si vanno ad aggiungere a quelli inviati ieri, oltre un migliaio, che si sono già posizionati a Tijuana, la principale città dello Stato della Baja California confinante con la californiana San Diego, a Sonoyta, nello Stato di Sonora al confine con l'Arizona e a Matamoros, nello Stato di Tamaulipas di fronte al Texas. I militari partiti oggi saranno dislocati nelle città di Tijuana, Tecate e Mexicali (Baja California), ad Agua Prieta e Sonoyta (Sonora), a Piedras Negras e Ciudad Acuña (Coahuila), a Ojinaga, Puerto Palomas e Ciudad Juárez (Chihuahua) e nella città di Colombia (Nuevo León) e di Playa Bagdad e Ciudad Mier (Tamaulipas).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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