Devono lasciare la Germania per manifestazioni filopalestinesi

BERLINO, 02 APR - Tre cittadini dell'Ue e a un americano che si trovano in Germania dovranno lasciare il Paese dopo aver partecipato alle proteste filopalestinesi a Berlino. L'autorità della capitale tedesca competente per l'immigrazione (Landesamt für Einwanderung) ha emesso "contro di loro provvedimenti che mettono fine alla loro residenza in Germania in relazione agli incidenti accaduti alla Freie Universität di Berlino il 17 ottobre 2024", come riporta l'agenzia di stampa Dpa. Tutte le persone coinvolte, due irlandesi, una donna polacca e il cittadino americano, hanno presentato ricorso contro i provvedimenti al tribunale amministrativo di Berlino. Hanno intentato causa e vogliono ricorrere a una procedura accelerata per garantire che la decisione non abbia effetto immediato. Secondo un portavoce del tribunale, non è chiaro quando i giudici si pronunceranno in merito. "Finché non verrà presa una decisione sulla richiesta urgente, non dovranno lasciare il Paese", ha spiegato il portavoce. Le autorità tedesche hanno giustificato la sua decisione con gli incidenti accaduti all'università nell'ottobre scorso che hanno causato danni per oltre 100.000 euro. L'avvocato di due delle persone coinvolte ha detto al quotidiano Tagesspiegel che l'atteggiamento delle autorità è "dal punto di vista giuridico allarmante".
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