Italia e Estero

Asaps, già 106 i pedoni morti da inizio anno in Italia

Via Francesco Cilea, il luogo dove ieri è stato investito Mattia, il ragazzo di 15 anni, nel quartiere dell’infernetto vicino l’omonima scuola. Roma 9 giugno 2020 ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Via Francesco Cilea, il luogo dove ieri è stato investito Mattia, il ragazzo di 15 anni, nel quartiere dell’infernetto vicino l’omonima scuola. Roma 9 giugno 2020 ANSA/MASSIMO PERCOSSI
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BOLOGNA, 31 MAR - È stato superato il muro dei cento decessi di pedoni dall'inizio dell'anno in Italia: sono già 106 i morti dall'1 gennaio, 74 maschi e 32 femmine, di cui 54 avevano più di 65 anni, oltre la metà del totale. Quattordici le vittime nell'ultima settimana, secondo i dati raccolti ed elaborati dall'Osservatorio Sapidata-Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale: "un trend che non dimostra un calo nella scarsa tutela del pedone", commenta il presidente Giordano Biserni. Sono stati 43 i decessi in gennaio fra gli utenti più deboli della strada (31 nello stesso mese del 2024), 31 a febbraio, 32 a marzo. Lombardia e Lazio guidano questa tragica classifica con 18 decessi, seguono Campania con 10, Veneto 9 ed Emilia Romagna 8. Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente cinquanta dall'inizio dell'anno. Nell'ultima settimana sono stati registrati due morti al giorno, con un episodio di pirateria a Limido Comasco, un automobilista poi arrestato perché trovato ubriaco e con il gesso a una gamba. Per quanto riguarda le forze dell'ordine che hanno eseguito i rilievi, in cinque casi è intervenuta la Polizia Locale, in sei l'Arma dei Carabinieri, in tre la Polizia Stradale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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