Italia e Estero

Anniversario del golpe, Milei apre gli archivi segreti del '76

epa11241516 Demonstrators carry pictures of missing people during a march for the Day of Remembrance for Truth and Justice in Buenos Aires, Argentina, 24 March 2024. This version of the Day of Remembrance marks the 48th anniversary of a coup d'etat installing a military dictatorship in Argentina (1976-1983), amid a debate re-opened by President Milei on the figures of missing people during the period. According to Human Rights organizations, the number of missing people is 30,000, but the government led by Milei has a lesser number. EPA/Juan Ignacio Roncoroni
epa11241516 Demonstrators carry pictures of missing people during a march for the Day of Remembrance for Truth and Justice in Buenos Aires, Argentina, 24 March 2024. This version of the Day of Remembrance marks the 48th anniversary of a coup d'etat installing a military dictatorship in Argentina (1976-1983), amid a debate re-opened by President Milei on the figures of missing people during the period. According to Human Rights organizations, the number of missing people is 30,000, but the government led by Milei has a lesser number. EPA/Juan Ignacio Roncoroni
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BUENOS AIRES, 24 MAR - Mentre migliaia di manifestanti si riuniscono nell'emblematica Plaza de Mayo di Buenos Aires per commemorare la giornata della memoria dei crimini commessi dalla dittatura militare nel 49° anniversario del golpe, il governo ultraliberista di Javier Milei ha annunciato oggi la declassificazione di tutti gli archivi dell'intelligence tra il 1976 e il 1983, "con l'obiettivo di garantire una commemorazione basata sulla trasparenza e la libertà di opinione". L'annuncio del governo sulla declassificazione è stato preceduto dalla pubblicazione di un video ufficiale dove si reclama una 'memoria completa' dei fatti accaduti negli anni '70 e primi '80, che includa anche i crimini commessi dalle guerriglie di sinistra. Nel video l'ideologo ultraliberista Agustin Laje, uno dei più stretti consiglieri di Milei, torna a contestare - come aveva già fatto in occasione della precedente commemorazione - la cifra dei 30.000 'desaparecidos' generalmente denunciata dalle organizzazioni per i diritti umani come le Madri di Plaza de Mayo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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