Comunicato Stampa: Intergruppo Vino del Comitato europeo delle regioni
(Arv) Venezia 3 apr. 2025 - Si è svolta questa mattina, a margine della 165' sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni riunito a Bruxelles, la prima riunione del nuovo intergruppo regionale dedicato al vino. La prima dichiarazione adottata è una reazione ai dazi del 20% annunciati dal presidente statunitense Donald Trump nei confronti delle merci importate dall'Unione europea. Dai rappresentanti locali e regionali dell'intergruppo è emersa estrema preoccupazione per la minaccia di tariffe di ritorsione da parte della Ue sui vini statunitensi e per le tariffe punitive statunitensi recentemente annunciate su vini, spumanti e liquori europei. L'intergruppo ha evidenziato inoltre la necessità di condurre negoziati diplomatici con gli Stati Uniti per scongiurare le tariffe punitive sui prodotti 'Made in Europe' e garantire la competitività a lungo termine del settore vitivinicolo.
"Non è con ritorsioni e reazioni muscolari che l'Europa dimostra di essere un leader politico di livello internazionale. Adottare misure estreme di risposta, rischia di lasciare che a morire, in questa guerra commerciale, siano i produttori di vino, le aziende e i lavoratori di un settore che non ha solo un valore agricolo ed economico ma anche culturale e identitario" ha affermato il Presidente del Consiglio, componente dell'intergruppo, di cui fanno parte, tra gli altri, anche il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, il Governatore del Piemonte, il Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
"Auspico che la Commissione europea riveda le proprie posizioni, dimostrando così lungimiranza e una visione politica di più alto respiro, che tenga conto dei numeri ma soprattutto delle persone impiegate nel comparto vitivinicolo", ha concluso il Presidente.
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