L’insostenibile consumo energetico dell’intelligenza artificiale

Si stima che entro il 2030 i modelli di AI generativa possano avere bisogno di elettricità più o meno come 24-37 milioni di famiglie europee o come 10-12 volte la città di Roma
Un'immagine di Trump creata con l'AI in stile Studio Ghibli - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Un'immagine di Trump creata con l'AI in stile Studio Ghibli - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
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Il maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki non apprezza il vastissimo uso a livello mondiale che si sta facendo delle intelligenze artificiali generative per creare immagini che richiamano le sue creazioni. Nemmeno l’Ambiente però può dirsi felice.

Partiamo da un presupposto: le piattaforme simil ChatGpt sono un’enorme risorsa, ecco perché possiamo usarle per avere anche informazioni sul consumo energetico dell’AI: il Pianeta ci perdoni, questo è uno sfruttamento a fin di bene. Interrogando la creatura di OpenAI si scopre che una singola richiesta a ChatGpt può consumare tra 0,1 e 1 Wh (wattora) di energia a seconda della complessità del quesito.

«È più o meno come accendere una lampadina Led da 10W per 36 secondi o usare uno smartphone per pochi istanti» rivela la piattaforma. Questa elettricità viene utilizzata principalmente dai data center (che sfruttano anche una grande quantità di acqua per il raffreddamento dei server) e in minima parte dai singoli dispositivi.

Ben diversa la scala quando si passa a generare immagini come quelle che ricalcano le opere dello Studio Ghibli. In questo caso uno scatto creato da modelli come Stable Diffusion o Dall-E può consumare tra 2 e 4 Wh per singola operazione, come se si tenesse accesa una lampadina da 10W per 15-25 minuti, si usasse un telefono per 2 ore o un portatile per una.

E le cose andranno sempre peggio. Si stima infatti che entro il 2030 il consumo energetico dei soli modelli di AI generativa possa superare gli 85-130 TWh/anno, più o meno come 24-37 milioni di famiglie europee o come 10-12 volte la città di Roma. Le stime però potrebbero essere anche più pessimistiche, fino a giungere a 500 TWh/anno.

Ecco perché, anche quando si scrive una semplice frase sul pc, bisogna essere consapevoli che ha un impatto ambientale. Senza parlare degli aspetti etici, filosofici e legali. Ultima nota: sono stati aggiornati i parametri di ChaGtp e non si potranno più generare immagini di richiamo ghibliano. Myazaki-OpenAI 1 a 0.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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