Dazi e vino: «In Franciacorta a rischio vendite e immagine»

La Redazione Web
Il presidente del consorzio vitivinicolo Silvano Brescianini teme le misure che verranno annunciate da Donald Trump nella giornata del 2 aprile
Silvano Brescianini - © www.giornaledibrescia.it
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«L'introduzione di dazi potrebbe compromettere le vendite e, di conseguenza, danneggiare anche l’esperienza dei wine lovers. È fondamentale, quindi, mantenere una forte presenza sui media per tutelare il nostro settore e i consumatori». Così Silvano Brescianini, presidente del consorzio Franciacorta.

Il mercato

«Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato mondiale per il vino, e in particolare per il vino italiano. Questo Paese non solo offre opportunità economiche, ma è anche sede della critica enologica più influente a livello globale. Pertanto, il nostro posizionamento nel mercato statunitense – rileva Brescianini – non è solo una questione di opportunità commerciali, ma ha un impatto significativo sulla reputazione dei marchi, delle denominazioni di origine protetta e delle cantine stesse».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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