Bcc Basso Sebino: utile a 5,2 milioni e attenzione alla beneficenza

I profitti sarebbero potuti essere da record ma si è puntato sul ricambio generazionale. Il 4 maggio a Capriolo l’assemblea di bilancio con il rinnovo delle cariche
La sede della Bcc Basso Sebino a Capriolo - © www.giornaledibrescia.it
La sede della Bcc Basso Sebino a Capriolo - © www.giornaledibrescia.it
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La Bcc Basso Sebino è una banca dalle piccole dimensioni (solo 7 filiali), ma nel mondo del credito cooperativo è da sempre riconosciuta per la gestione prudente, la conduzione virtuosa e perchè da 12 anni destina oltre un quarto dei propri utili alla mutualità, il massimo consentito dalla normativa vigente.

«Nell’ultimo triennio abbiamo destinato oltre 5,3 milioni al Fondo beneficenza – dichiara il presidente Vittorino Lanza –. Fondi che vanno a sostenere concretamente numerosi progetti dedicati al benessere sociale ed alla crescita culturale delle nostre comunità».

L’istituto ha chiuso il 2024 con numeri particolarmente positivi: l’utile netto si è attestato a 5,2 milioni di euro, a ridosso di quei 5,4 milioni nel 2023 che avevano segnato il record di sempre nei 129 anni di storia della Bcc.

«Il risultato avrebbe potuto raggiungere un livello record superiore a quello del 2023 – spiega il direttore Giovanni Decio –, ma abbiamo scelto responsabilmente di effettuare un accantonamento straordinario di 500mila euro a sostegno del progetto di ricambio generazionale del personale. Un investimento sul futuro che, nei prossimi mesi e anni, favorirà l’ingresso di giovani risorse».

I numeri

La raccolta complessiva si attesta a 585 milioni, in crescita dell’8,7 milioni; di questi 334,6 milioni sono riferibili alla raccolta diretta e 250,4 milioni alla raccolta indiretta (amministrata più gestita). «Sommando i risultati dei due anni appena trascorsi – spiega il direttore – la raccolta totale evidenzia un incremento di oltre 95 milioni, elemento fondamentale che testimonia l’apprezzamento e la fiducia della clientela».

Il presidente Vittorino Lanza e il direttore Giovanni Decio - © www.giornaledibrescia.it
Il presidente Vittorino Lanza e il direttore Giovanni Decio - © www.giornaledibrescia.it

Per quanto attiene all’attività bancaria caratteristica, il margine di interesse segna un incremento del 5,94% passando da 10,49 mln a 11,1 mln; il margine di intermediazione supera i 14 milioni, in crescita del 8,13%; mentre il risultato netto della gestione finanziaria è in progresso del 5,19% a 13,9 milioni. I costi operativi registrano un aumento del 13,41%, a 7,7 milioni.

La crescita – spiega Decio – è dovuta principalmente al rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti delle Bcc, scaduto il 31 dicembre 2022 e rinnovato con l’accordo del 9 luglio 2024, oltre all’accantonamento straordinario legato al progetto di ricambio generazionale. Anche il cost/income, ovvero il rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione, risente dello stanziamento straordinario, salendo temporaneamente dal 52,65% del 2023 al 55,22%.

Patrimonio

L’adeguatezza patrimoniale rappresenta un elemento fondamentale nell’attività di una banca: al 31/12/2024 il patrimonio netto contabile della Bcc Basso Sebino (che include il risultato di fine esercizio) ammonta a 69,4 milioni. Il Cet 1 è pari al 56,58% che posiziona la Bcc capriolese ai vertici assoluti del sistema bancario nazionale e del mondo cooperativo.

Con l’approvazione del bilancio 2024, il Cda in carica conclude il proprio mandato triennale. L’assemblea di approvazione del bilancio e rinnovo cariche è in programma il prossimo 4 maggio, al Palazzetto dello Sport di Capriolo. Data per scontata la riconferma di Lanza alla presidenza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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