CronacaBassa

Ritorna il Palio dei quartieri che fece la storia di Ghedi

Gianantonio Frosio
Su iniziativa di Coccoli, a settembre il paese rivivrà una tradizione che si era persa nel tempo
Un vecchio stendardo del palio dei quartieri di Ghedi - Foto © www.giornaledibrescia.it
Un vecchio stendardo del palio dei quartieri di Ghedi - Foto © www.giornaledibrescia.it
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Da semplice ipotesi a granitica certezza. Nel giro di qualche settimana, grazie al lavoro di Andrea Coccoli e di alcuni suoi compagni, l’idea di riportare in vita il Palio dei quartieri di Ghedi, che quarant’anni fa era un «monumento», ma che poi s’era perso nei meandri del tempo, s’è fatta realtà: domenica 15 settembre la manifestazione verrà «riesumata» per tornare a coinvolgere l’intero paese.

Alla nuova edizione del Palio partecipano otto quartieri: alcuni storici (nel senso che sono gli stessi di quarant’anni fa), altri frutto di recenti fusioni. C’erano complicate questioni «territoriali» da risolvere. Ma Andrea Coccoli e gli altri non si sono scoraggiati, e alla fine hanno trovato la quadra.

Le squadre

Il risultato di tanta tenacia è che domenica 15 settembre scenderanno in campo le squadre dei quartieri Campagnola, Cave, Basgiulina (nato dalla fusione di Bassina e Giargiulina), Sole Fiorito (Sole più Borgofiorito), Santa Maria, Cherubietti, Belvedere e Cascine. I luoghi scelti per le gare sono due: l’oratorio, dove ci sono ampi spazi protetti, ma anche la piazza centrale del borgo bassaiolo: «Visto che volevamo coinvolgere l’intero paese – spiega Andrea Coccoli – abbiamo pensato anche a Piazza Roma, come luogo simbolo a cui fa riferimento l’intera comunità».

Le competizioni

I giochi con i quali i rappresentanti degli otto quartieri si confronteranno sono quelli classici, praticamente un misto di forza e destrezza: corsa coi sacchi, tiro alla fune, palla rilanciata, canestro, cerchi nei pali, carriola e ginkana, tiro al piattello, gioco delle sedie, lancio palla da tennis e altri ancora.

«È stata dura – commenta Coccoli –, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Un po’ alla volta, e non senza fatica, siamo riusciti a coinvolgere sempre più persone. Alla prima riunione che abbiamo fatto per rimettere in piedi il Palio c’erano venti persone, all’ultima, invece, eravamo più di cento…».

A proposito di riunioni: anche se il più è fatto, di incombenze da sbrigare ce ne sono ancora molte. Se qualcuno volesse aggregarsi e dare una mano, i volontari del Palio dei quartieri si trovano un’altra volta mercoledì 28 febbraio, alle 20, in sala consiliare. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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