Sgomberi a Rezzato: identificato un trentenne con precedenti

Francesca Zani
Operazione in due edifici a Virle Treponti: in uno dei due stazionava abusivamente un uomo senza fissa dimora originario della Guinea
  • Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
    Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
  • Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
    Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
  • Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
    Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
  • Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
    Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
  • Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
    Rezzato, operazioni di sgombero da parte della Polizia locale
AA

Operazione di sgombero stamane in due edifici abbandonati, uno pubblico in via Lamarmora e uno privato in via Zanardelli, entrambi a Virle Treponti, frazione di Rezzato.

Al loro interno la Polizia locale ha identificato un ragazzo trentenne originario della Guinea con precedenti penali, che vi stazionava abusivamente.

L’operazione

L’operazione è iniziata di prima mattina a seguito di alcune segnalazioni da parte della cittadinanza e dell’Amministrazione comunale. Quattro pattuglie della locale rezzatese sono entrate nei siti per effettuare dei controlli mirati ad accertare la presenza di occupanti abusivi.

È così che gli agenti, coadiuvati dall’aiuto di Tess, cane antidroga in servizio presso il comando di Polizia locale, hanno trovato l’abitante senza fissa dimora, un uomo con precedenti penali, risultato irregolare sul territorio nazionale. Per lui sono scattate le procedure del caso previste dalla legge, che coinvolgeranno la Questura di Brescia, che potrà valutare e disporre la sua eventuale espulsione dall’Italia e la denuncia in stato di libertà per occupazione abusiva di edifici.

Un allontanamento che ha riguardato anche la sua incolumità visto lo stato di degrado e insicurezza degli stabili all’interno dei quali sono stati trovati anche altri giacigli di fortuna. Contestualmente è partita la segnalazione ai servizi sociali del Comune per le valutazioni del caso.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Condividi l'articolo

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.