Isorella: «Sì alla tangenziale, ma senza deviare i fiumi»

È la richiesta della minoranza «Terra fra fiumi» del consiglio comunale
I consiglieri comunali del gruppo «Terra tra i fiumi» - © www.giornaledibrescia.it
I consiglieri comunali del gruppo «Terra tra i fiumi» - © www.giornaledibrescia.it
AA

«Sì alla tangenziale. No alla deviazione del Naviglio e della Sariola prevista dal progetto»: la minoranza «Terra fra fiumi» dei consiglieri comunali Reginaldo Zaltieri e Renato Zaltieri, ieri ha ribadito e manifestato pubblicamente la propria posizione con tanto di volantino, striscione e stand informativo.

L’accusa

Il gruppo, del resto, ha già più volte rimarcato la sua «ferma contrarietà» alla deviazione dei corsi d’acqua prevista dall’attesa opera provinciale; ciò anche attraverso interventi quali una mozione risalente ai mesi scorsi nella quale i consiglieri chiedevano di rivedere il progetto e che è stata «respinta dalla maggioranza senza una verifica approfondita sui costi», sostiene la minoranza.

Ed è questo il punto: «L’Amministrazione comunale ha approvato senza ulteriori verifiche il progetto presentato dalla Provincia; secondo i tecnici la scelta della deviazione sarebbe giustificata da costi troppo elevati necessari per mantenere i corsi d’acqua nella loro configurazione, in quanto la costruzione dei ponti per attraversarli risulterebbe troppo onerosa - si legge nel volantino -. Tuttavia non sono mai stati forniti i dati sui costi relativi alla deviazione, nonostante i nostri solleciti. Durante il Consiglio di luglio è emerso che sindaco e maggioranza hanno praticamente accettato a scatola chiusa quanto proposto dalla Provincia».

«Ci risulta che solo di recente, dopo le nostre insistenze, il sindaco abbia scritto alla Provincia per ricevere informazioni sul confronto dei costi: tali informazioni andavano richieste prima – ci dice Renato Zaltieri –. È vero che l’opera è provinciale e redatta da tecnici, ma il territorio è quello di Isorella, pertanto l’Amministrazione aveva ruolo e dovere per farlo. Naviglio e Sariola scorrono così da centinaia di anni e la loro deviazione comporta quindi modifiche ambientali importanti».

La replica

«Il progetto, di competenza provinciale, è stato redatto da tecnici che hanno, naturalmente, tenuto conto anche delle questioni ambientali, non solo economiche – commenta il sindaco del paese bassaiolo, Simone Bellardi –. Esso ha valutato quindi anche gli impatti ambientali della deviazione che riguarda solo i punti di interconnessione; è il risultato di scelte ponderate e ha ottenuto il benestare degli enti preposti. Siamo favorevoli al tracciato di progettazione provinciale e speriamo che i lavori partano presto».

A proposito: «A breve partirà uno studio dell’andamento del traffico voluto dalla Provincia per capire con quale dei due lotti è più urgente partire nella realizzazione dell’opera; durerà una settimana – aggiorna il sindaco –. Poi si attende il passaggio al progetto esecutivo». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Condividi l'articolo

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.