Geometri di Brescia, un futuro da costruire con i giovani

La Redazione Web
Il Collegio, che conta oggi 2.300 iscritti, è il quarto in Italia per numero di professionisti e continua a investire con un occhio di riguardo alle nuove sfide del settore
Il presidente del Collegio Geometri e Geometri laureati Giuseppe Zipponi
Il presidente del Collegio Geometri e Geometri laureati Giuseppe Zipponi
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Una professione che affonda le radici nella tradizione ma guarda al futuro, capace di rinnovarsi e di offrire concrete opportunità occupazionali. Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Brescia, che conta 2.300 iscritti ed è il quarto collegio d’Italia per numero di professionisti, continua a investire su formazione, aggiornamento e promozione della categoria, con un occhio di riguardo ai giovani e alle nuove sfide del settore. «Siamo presenti nelle scuole, negli istituti Cat – spiega il presidente Giuseppe Zipponi – per raccontare ai ragazzi che la nostra è una professione dinamica, che spazia dalle costruzioni all’efficientamento energetico, dall’antincendio alla sicurezza nei cantieri.

In crescita

Un ambito che garantisce un alto tasso di occupazione e che oggi si arricchisce anche di nuove competenze legate alle tecnologie e alla sostenibilità». In provincia di Brescia sono dieci gli istituti Cat – da Brescia a Darfo, da Salò a Orzinuovi – e i numeri confermano una costante crescita di iscritti. A questa offerta si aggiunge il corso universitario in Tecniche dell’Edilizia, avviato presso la facoltà di Ingegneria, che rappresenta un’alternativa concreta al praticantato per accedere alla professione. «Un percorso che guarda avanti – sottolinea Zipponi – anche in vista dell’introduzione dell’obbligo di laurea».

Norme

Parallelamente, il Collegio punta sulla formazione continua degli iscritti, dai corsi per l’aggiornamento professionale all’introduzione della nuova «patente a punti», obbligatoria dal 1° ottobre per operare nei cantieri temporanei o mobili. «Il nostro ruolo è di supportare famiglie e imprese, aiutando i committenti a valutare che le imprese rispettino i requisiti richiesti dalla normativa», precisa il presidente.

Superbonus

Infine, il capitolo Superbonus, tema che Zipponi tiene a mettere in evidenza. Con la fine degli incentivi, si apre infatti la fase dei controlli sugli immobili che hanno beneficiato dei lavori: «È bene ricordare – avverte – che le posizioni catastali, nella maggior parte dei casi, vanno adeguate in seguito agli interventi di efficientamento energetico o strutturale. I nostri geometri sono pronti a verificare le situazioni e accompagnare i proprietari nelle pratiche necessarie, evitando sanzioni e problematiche».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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