Crocevia della coca, sono iniziati gli interrogatori dei 42 arrestati

Sono iniziati stamattina e proseguiranno anche domani gli interrogatori delle 42 persone arrestate martedì mattina dalla Squadra Mobile della questura in esecuzione di due diverse ordinanze chiese e ottenute dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di due diversi gruppi criminali che avevano trovato a Gussago le proprie basi operative.
Le indagini
Le indagini hanno portato a scoprire presunti traffici di sostanze stupefacenti dal Sud America all’Italia da un lato grazie ad una donna colombiana, compagna di un gussaghese, e dall’altro dai porti dell’Olanda e del Belgio grazie ai contatti con i clan di San Luca di un calabrese da anni residente a Gussago e che fino a ieri era riuscito a non attirare le attenzioni delle forze dell’ordine.
Nel complesso sono 23 le persone residenti in provincia di Brescia colpite da ordinanze di custodia cautelare, in carcere oppure agli arresti domiciliari.
Le attività investigative sono durate oltre due anni e hanno portato complessivamente al sequestro di 135 chilogrammi di cocaina e all’arresto di 19 persone in flagranza di reato. Nel corso delle perquisizioni che sono seguite all’esecuzione delle misure sono stati raccolti elementi per approfondire le posizioni di altre sei persone e sono state recuperate anche due pistole.
Gli arresti
Gli arresti sono stati eseguiti nella provincia di Brescia ma anche in quelle di Reggio Calabria, Catanzaro, Napoli, Palermo, Roma, Milano, Foggia, Cosenza, Ragusa, Trapani, Mantova, Cremona, Pavia, Chieti, Bolzano e Biella e hanno coinvolto soggetti ritenuti contigui o inseriti in contesti di criminalità organizzata. Si parla di camorra in Campania, stidda e cosa nostra in Sicilia, sacra corona unita in Puglia e ’ndrangheta in Calabria.
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