Confartigianato, bussola per orientarsi nel futuro

L’aumento dei costi energetici, la difficoltà di accesso al credito e la flessione degli investimenti stanno mettendo a dura prova il settore
Il presidente Eugenio Massetti
Il presidente Eugenio Massetti
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In un contesto economico internazionale che si fa sempre più incerto, le micro e piccole imprese artigiane si trovano a fronteggiare sfide sempre più complesse. L’aumento dei costi energetici, la difficoltà di accesso al credito e la flessione degli investimenti stanno mettendo a dura prova il settore. Tuttavia il comparto artigiano bresciano continua a dimostrare una resilienza straordinaria, mettendo in campo tutte le risorse necessarie per affrontare queste sfide e mantenere la propria competitività. Le imprese bresciane, infatti, si confermano come un motore fondamentale per l’economia del territorio, cercando di rimanere al passo con l’innovazione pur senza perdere mai di vista le radici del loro mestiere.

Evoluzione

«Il 2025 ci presenta un panorama economico in continua evoluzione, dove le difficoltà per le imprese artigiane sembrano crescere giorno dopo giorno. Ma l’impegno di Confartigianato non è mai stato così concreto e orientato alla realizzazione di soluzioni che possano fare la differenza», afferma Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia. «Siamo impegnati nel fornire supporto costante agli artigiani, offrendo servizi specifici e mirati, che spaziano dalla formazione professionale alla consulenza, fino ad arrivare a un supporto concreto nelle transizioni energetiche e tecnologiche che sono ormai necessarie per restare competitivi nel mercato globale. Attraverso il CEnPI, per esempio, offriamo tariffe agevolate per venire incontro alle difficoltà legate alle bollette energetiche, ma per dare un futuro alle nostre imprese servono interventi strutturali che siano in grado di garantire loro condizioni di crescita e competitività più favorevoli».

Impegno

Il presidente Massetti non si limita a parlare delle difficoltà, ma punta anche sugli obiettivi da raggiungere. «Il nostro impegno non è solo di sostenere il comparto artigiano in tempi difficili, ma anche di promuovere una visione futura che integra innovazione, sostenibilità e l’uso delle tecnologie come risorse. Prendiamo l’intelligenza artificiale: ciò che inizialmente sembrava una minaccia, è diventato uno strumento utile che si combina perfettamente con l’intelligenza artigiana, fatta di creatività, manualità e ingegno umano. È proprio questa sintesi fra tradizione e innovazione che permette ai prodotti Made in Italy di distinguersi come simboli di qualità e autenticità in tutto il mondo».

Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia è un punto di riferimento per oltre 15mila artigiani della provincia. Massetti sottolinea il valore dell’associazione: «Essere membri significa entrare in un sistema che valorizza le piccole e micro imprese, motore dell’economia locale. Offriamo supporto mirato, politiche favorevoli e accesso facilitato al credito per favorire lo sviluppo e gli investimenti. Non possiamo permetterci di perdere un patrimonio fatto di competenze, innovazione e tradizione».

E proprio sulla forza della tradizione artigiana, Massetti conclude il suo intervento: «Il valore artigiano è il cuore della nostra economia. Continueremo a lavorare affinché venga riconosciuto e sostenuto con azioni concrete, per garantire un futuro alle nostre micro e piccole imprese, il cui ruolo nel panorama economico globale è più che mai essenziale».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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