Confagricoltura, tornare protagonisti contro regole e eccessi burocratici

Agricoltura protagonista: questo il tema che Confagricoltura Brescia ha messo al centro dell’assemblea generale di quest’anno. Per l’occasione il presidente Giovanni Garbelli ha invitato istituzioni, politici, soci e stakeholder del mondo agricolo ad agire contro gli eccessi della burocrazia e delle regole. Inoltre, riprendendo le parole dell’ex premier Mario Draghi, li ha invitati a chiudere il tempo delle attese e dei veti in Europa. «Invito le istituzioni a confrontarsi senza pregiudizi, a mollare il freno e a ripartire – dice Garbelli –. Noi agricoltori bresciani siamo pronti: l’Agricoltura bresciana vuole tornare a essere protagonista».
Interventi
Al confronto sono intervenuti il filosofo Marcello Veneziani, l’ex presidente del Consiglio Enrico Letta e il giornalista Dario Fabbri. Il dibattito a cinque voci è stato moderato dal direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, e oltre a Garbelli, hanno partecipato il presidente di Confagricoltura nazionale Massimiliano Giansanti, l’assessore regionale Alessandro Beduschi, il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra e il segretario della commissione Agricoltura alla Camera Raffaele Nevi.
Al termine dell’assemblea sono stati consegnati una menzione d’onore al fondatore del Clal Angelo Rossi e il nuovo riconoscimento «Galantuomo dell’agricoltura» a Francesco Martinoni, presidente onorario di Confagricoltura Brescia.
Bilancio
Secondo i dati illustrati da Garbelli l’agricoltura bresciana continua a essere solida nonostante tutte le criticità, forte e innovativa. «Serve creare un piano di crescita a lungo termine – conclude –, lontano dalle strette ideologie e capace di dare alle imprese agricole competitività e giusto reddito».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.