Comunità montane modello: si studia il raddoppio con 10 aree omogenee

La Provincia ha nel cassetto uno studio firmato Università di Brescia che ora intende sviluppare: due gli schemi sul tavolo
L’idea è di formare delle «cordate» di Comuni - © www.giornaledibrescia.it
L’idea è di formare delle «cordate» di Comuni - © www.giornaledibrescia.it

La più «in sofferenza» è l’area della Bassa, ma quella che per prima ha rotto il ghiaccio invocando la necessità di una rete strutturata ed efficace tra Comuni è stata, l’estate scorsa, la Franciacorta. Specie perché il modello da seguire e da replicare Brescia lo ha... «in casa»: un organismo comprensoriale sovracomunale per fare sistema e ottimizzare risorse e sviluppo, vale a dire le Comunità montane. Ne è convinto anche il Broletto, che - proprio ascoltando le esigenze dei sindaci - aveva co

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