Brescia, entro fine anno arriverà il Bilancio di genere

Entro la fine dell’anno il Comune di Brescia avrà il Bilancio di genere dell’ente, un documento composto da un insieme di disposizioni e azioni volte ad assicurare l’uguaglianza di genere. Il progetto è stato finanziato tramite il bando europeo «Horizon» e, in vista della presentazione del Bilancio, l’Amministrazione comunale ha organizzato un corso di formazione in due moduli rivolto al personale che lavora in Comune (1.213 donne e 517 uomini al 31 dicembre 2024).
Il corso
Un’opportunità di formazione alla quale hanno aderito in tutto 90 dipendenti comunali (dirigenti, elevate qualificazioni e referenti dei settori per le tematiche di genere) di cui 60 donne e 30 uomini, pensata per fornire competenze specifiche al personale dipendente che sta collaborando alla redazione e che si occuperà negli anni futuri dell’aggiornamento del Bilancio di genere. Quest’ultimo verrà integrato al Piano di eguaglianza di genere con l’obiettivo di sostenere le strategie di cambiamento in atto nell’Amministrazione pubblica.
Il percorso formativo del primo modulo è terminato oggi e si è articolato in sette lezioni, che si sono tenute per sette lunedì consecutivi a partire dal 3 febbraio, per un totale di 25 ore. Il corso ha previsto, oltre all’attività di insegnamento in modalità frontale, anche il coinvolgimento diretto delle e dei partecipanti attraverso domande, esercizi e test per consolidare l’apprendimento. Questo primo ciclo di lezioni è stato tenuto da Giovanna Badalassi, libera professionista autrice di circa una quarantina di bilanci di Regioni, Province e Comuni.
Il secondo modulo partirà lunedì 7 aprile al Salone Savoldi e avrà un taglio pratico-operativo. Sarà tenuto da Anna Res, ricercatrice e consulente nell’ambito delle Scienze sociali e umane e collaboratrice del Centro studi interdisciplinari di genere con alle spalle la redazione di diversi Rapporti di Pari opportunità.
Il Bilancio
«Il Bilancio di genere è uno strumento amministrativo – spiega l’assessora Anna Frattini –, ma ci hanno chiesto di redigerlo anche da enti e associazioni del territorio. Per stenderlo abbiamo aperto interlocuzioni con altre città che già si sono dotate di questo documento. Adotteremo inoltre una figura interna, che affiancherà il dirigente dell’ufficio Pari opportunità, che possa essere di riferimento per questo genere di tematiche».
«Parliamo di un documento che è anche di programmazione – specifica l’assessore con delega alle Risorse dell’ente e alle Risorse umane, Marco Garza –, perché inciderà sulle politiche di amministrazione dell’ente, oltre a permetterci di identificare le diseguaglianze e trovare strumenti per porvi rimedio».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.