Castenedolo, incendio in una casa rifugio: in 4 si calano dalla finestra
Incendio in una palazzina in centro a Castenedolo. Il rogo è partito al pianterreno, per cause ancora da verificare, e i fumi hanno invaso i locali superiori. Si tratta di una casa rifugio, gestita dalla cooperativa sociale Emergency Transport Pobic, nella quale risiedono in totale 14 rifugiati: quattro di loro si trovavano all’interno della struttura quando è stata avvolta dalle fiamme. Sono tutti riusciti a mettersi in salvo calandosi dalla finestra, con delle lenzuola annodate agganciate a un calorifero: uno di loro cadendo ha riportato la frattura del bacino, ma non è in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenute tre ambulanze e due automediche, insieme ai Vigili del fuoco di Brescia e Salò, con il supporto di un'autoscala e un’autobotte. L’edificio è stato posto sotto sequestro e dichiarato inagibile, i rifugiati sono già stati ricollocati dalla Prefettura di Brescia in altre strutture in provincia.
In strada si sono riversate decine di persone spaventate: la casa si affaccia sulla Statale e ha un affaccio interno su una corte, dove vivono numerose famiglie. Il rogo è divampato a pochi metri da dove, lo scorso dicembre, un altro appartamento era andato a fuoco.
Via Matteotti è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso, paralizzando il traffico dell’ora di punta.
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