Caso Caffaro, LivaNova dovrà risarcire Brescia con 250 milioni
A stabilirlo è stata la Cassazione: la multinazionale che ha inglobato Sorin (ex Snia) ora non può più esimersi dalle sue responsabilità
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Il sito Caffaro di Brescia - © www.giornaledibrescia.it
C’è chi questo esito lo riteneva scontato. Eppure, per ventiquattro anni, non lo è stato per niente. Al punto che Brescia (insieme a Torviscosa e Colleferro) non solo ha dovuto ingoiare il rospo e adattarsi ai veleni che hanno infestato terra, falda, acque, cibo e sangue dei residenti, ma è anche stata costretta ad assistere a un inquinamento che non è mai finito: un inquinamento, per citare letteralmente i giudici, che è proseguito «in modo permanente» e che, di fatto, è ancora in atto. Per que
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