Arte su rotaie: a Brescia il primo Metro urban museum a cielo aperto
È nato il primo Metro urban museum d’Italia a cielo aperto. Ad inaugurarlo «Explicit Dynamics», opera con graffiti 3D di Peeta che si aggiunge ai lavori degli artisti Luca Font, J. Demsky e Joys.
Museo a cielo aperto
Il museo a cielo aperto è visitabile nel deposito della metropolitana di Brescia. «L’idea è quella di completare il museo espandendolo anche all’interno della nostra sede – ha detto Flavio Pasotti, presidente di Metro Brescia – e l’opera di Peeta si inserisce in questo quadro. Opere all’aria aperta, nei parcheggi, sui cavalcavia, sui treni... Grazie ai lavori, si prende la metro non solo per raggiungere un luogo, ma anche per visitare queste gallerie senza pareti. Avevamo già una metropolitana bella e spaziosa, di per sé un’opera architettonica di valore, ma l’arte è qualcosa di più, non un abbellimento».
Con 600 metri quadrati di superficie verticale e quattro treni in transito in città, il museo prende forma: senza biglietti, senza barriere, accessibile a tutti e in continua trasformazione.
L’opera di Peeta
Martedì 1 aprile è stata presentata l’opera di Peeta, artista veneto, esponente della urban art, che ha trasformato la parete in giochi geometrici e tridimensionali: «Sul muro c’era un enorme punto esclamativo verde e da lì sono partito – ha raccontato – . Cerco sempre di creare qualcosa che sembri naturale in quell’ambiente, che sembri essere sempre stato lì. Arrivo dal mondo dei graffiti. Ho pensato al dinamismo del trasporto, alle persone che si muovono. Ho scelto il rosso e il bianco ispirandomi al logo originale della metro».
In realtà, come fatto anche dai predecessori, Peeta ha trasformato con la sua arte anche un treno della metro: «La mia storia parte proprio dai graffiti sui treni – ha spiegato – quindi è stato molto bello tornare alle origini. L’idea che l’arte possa viaggiare sulle rotaie è davvero molto bella».
L’apertura al pubblico
Soddisfatta anche la sindaca Castelletti: «Abbiamo cominciato 12 anni fa a puntare sull’arte urban e contemporanea. Trasformare i nostri passeggeri in visitatori è bellissimo. Come se la metro diventasse un grande museo con mostre temporanee o permanenti».
Il Metro urban museum è aperto al pubblico: visite su prenotazione per gruppi di minimo 15 persone, massimo 50. Durata della visita 45 minuti. Per info comunicazione@bresciamobilita.it.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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