Piercarlo Zanotti: «Trattiamo i giovani come persone mature»

Francesca Roman
Dalla scuola alberghiera a Desenzano all’esperienza in Giappone, fino al Bucadiciannove al Garda Golf: la storia dello chef, tra passione, rigore e famiglia
Chef Piercarlo Zanotti - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Chef Piercarlo Zanotti - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
AA

Semplice e genuino, come la sua cucina, e sempre pronto ad aiutare i giovani. Chef Piercarlo Zanotti apre il cassetto dei ricordi, dove custodisce la memoria di una mamma e una nonna «bravissime a far da mangiare», che aiutava volentieri fin da bambino, la passione per la fisarmonica, ma poi la consapevolezza che l’amore per la cucina fosse più forte.

Chef Zanotti con gli studenti di sala del Bonsignori - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Chef Zanotti con gli studenti di sala del Bonsignori - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Il legame con il Giappone

«Ho frequentato la scuola alberghiera a Desenzano – racconta –, poi ho lavorato al ristorante Esplanade e all’hotel Villa Cortine di Sirmione, prima di fare esperienze all’estero». È il Giappone il luogo del cuore di chef Zanotti: «Ci sono andato a 25 anni e ci sono rimasto per due anni e mezzo – ricorda –. È un paese semplice e genuino, con una grande attenzione alle materie prime. In Italia all’epoca si scartava tantissimo, e questa è la differenza di visione che ho portato a casa, anche se è stato difficile. Ancora oggi mi scontro perché non concepisco la possibilità di trovare una scorciatoia nel fare la cucina che voglio, per poter esprimere sempre il meglio della materia prima».

Buca Diciannove

Dopo tante esperienze diverse, da alcuni anni Zanotti è alla guida del ristorante Bucadiciannove al Garda Golf, che nel 2024 ha vinto il titolo di miglior ristorante e miglior carta vini nella prima edizione dei «Champagne Perrier-Jouët Golf Restaurant Awards».

Il riconoscimento a Piercarlo Zanotti e al Garda Golf di Soiano del Lago
Il riconoscimento a Piercarlo Zanotti e al Garda Golf di Soiano del Lago

«Quando mi hanno proposto di lavorare lì non ero entusiasta – confessa lo chef –, ma poi mi è piaciuto, anche grazie a un imprenditore come Valentino Baronio che mi ha dato fiducia e libertà. La difficoltà era capire le esigenze del golfista: ci sono tanti eventi, siamo aperti dalle 7 a mezzanotte, d’inverno il ritmo è più lento, mentre d’estate non respiri». Anche conciliare lavoro e famiglia è stata una sfida per chef Zanotti. «Non andare all’estero – chiarisce – è stato un sacrificio che ho fatto solo per i miei figli. Una adesso lavora con me il fine settimana e studia in università».

E ampliando lo sguardo agli studenti del Bonsigori conclude: «Dovremmo parlare ai giovani come a persone mature, usando maniere severe ma allo stesso tempo anche scherzare con loro. I miei collaboratori li vedo come i figli: giochiamo insieme a carte, mi fanno domande... è una sinergia che mi piace».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Condividi l'articolo

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.