«Salvatore Marino partecipò al massacro dei Cottarelli»
È una testimonianza ad aver fissato, almeno per il momento, l’ultimo punto sulla strage Cottarelli. «Dino Grusovin rappresenta figura centrale dell’intero processo», scrive la Corte d’Appello di Milano nelle 23 pagine di motivazioni della condanna all’ergastolo pronunciata nei confronti di Salvatore Marino, uno dei due cugini trapanesi che lo scorso 3 giugno è finito in carcere dopo otto gradi di giudizio tra sentenze, annullamenti e nuove decisioni.
Per un caso ancora aperto a distanza di tredici anni dal triplice omicidio...
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