Residence Prealpino, primo colpo di piccone

Alle 17.30 è arrivato il primo colpo di piccone, assestato dal presidente della Regione Roberto Formigoni. Preceduto da una più vigorosa manovra di un escavatore. Quindi il piccone che passa nelle mani del sindaco di Bovezzo, Antonio Bazzani. E per il Residence Prealpino è l’inizio della fine.
Questi i momenti salienti della cerimonia che si è svolta ieri in via Canossi, accanto a quello stabile che in circa un mese sarà solo un lontano ricordo. Al suo posto sorgerà un nuovo complesso con 48 alloggi a canone sociale e moderato. «La collaborazione tra istituzioni - è stato ricordato da più voci - si è dimostrata la strategia vincente per risolvere i problemi». Formigoni ha parlato di «modello Lombardia»: «Quello che era un caso negativo a livello nazionale è stato trasformato in un esempio di eccellenza».
Circa duecento persone - tra le massime autorità bresciane e cittadini della zona - hanno assistito alla cerimonia, nonostante la pioggia.
Un momento davvero significativo che segna una svolta nella storia di Bovezzo, dove il Residence era sorto nel 1977 e costituiva un problema sociale e di degrado da oltre vent’anni. I residenti manifestano ora qualche preoccupazione: «Speriamo stiano attenti nelle assegnazioni degli alloggi, non vorremmo un nuovo Residence».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato