Così il Bigiò sparì... anche da corso Garibaldi
C'era una volta il Bigio. In piazza Vittoria. Rimosso nel 1945, è tornato in anni recenti a suscitare polemiche nell'eventualità ventilata di una sua ricollocazione sul medesimo piedistallo dopo la riqulificazione della piazza piacentiniana.
Come se non bastasse, nei giorni scorsi, una foto di piazza Vittoria ritoccata e postata sui social network in occasione di un pesce d'aprile in cui ricompariva il Bigio, è stata malauguratamente presa per un innocente (nelle intenzioni) ingrandimento da applicare ad un telo di cantiere in corso Garibaldi, uno di quei teli, per intenderci, con cui si tenta di rendere meno impattante per lo sguardo la presenza di ponteggi e impalcature.
Ma più impattante di così, non poteva risultare quella foto con Bigio troneggiante. Fino a sfiorare - all'oscuro della involontaria gaffe - il caso politico.
Ora la situazione è definitivamente risolta: l'impresa ha avuto cura di sostituire il telo con quello di una foto tutta nuova di piazza Vittoria. Tanto recente e genuina che in luogo del Bigio troneggia la Stele nera firmata Mimmo Paladino, che almeno sino al 7 gennaio resterà ospite della piazza.
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