Cacciatore di frodo si dilegua nella riserva dell’Oglio
È stato trovato un fucile da caccia clandestino nella riserva dell’Oglio a Barco, frazione di Orzinuovi.
L’arma era stata abbandonata sul prato e a farne la scoperta sono stati due agenti della Polizia locale di Orzinuovi in collaborazione con le Guardie ecologiche volontarie provinciali, durante un’operazione di perlustrazione del territorio in seguito a segnalazioni di bracconaggio. Nel primo pomeriggio di lunedì un uomo vestito da cacciatore con un fagotto sulla spalla è stato avvistato dalle forze dell’ordine e dalle guardie provinciali all’interno della riserva di Barco, ma ha fatto immediatamente perdere le sue tracce, dileguandosi nella fitta boscaglia, un’oasi faunistica gradita, come è facile intuire, ai cacciatori di frodo.
Difficile per gli agenti a piedi inseguirlo in un territorio reso ancor più disagevole dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. Ma a breve distanza dall’uomo è stato poi ritrovato in terra il fucile calibro 12 con matricola abrasa, ancora caldo, a significare che il colpo per abbattere qualche preda era stato esploso da poco.
Ora l’arma è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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